“Ständchen”, una serenata tra Schubert e Liszt.
“Nessuno sente il dolore di un altro, nessuno capisce la gioia di un altro. Le persone immaginano di potersi raggiungere l’un l’altro. In realtà si passano solo accanto”.
“Nessuno sente il dolore di un altro, nessuno capisce la gioia di un altro. Le persone immaginano di potersi raggiungere l’un l’altro. In realtà si passano solo accanto”.
Una musica ,nata durante il Rinascimento in Portogallo, che ha spopolato in Europa durante il periodo barocco, giungendo fino a noi dopo essere passata attraverso la penna dei più grandi musicisti.
L’incontro-scontro tra due personaggi, due mondi, due modi diversi di intendere l’arte e la vita. Una vicenda ambientata alla fine del 1700 che narra di un conflitto personale. Una metafora della fiamma dell’invidia con la quale tutti noi ci siamo scottati almeno una volta nella vita.