Podcast – Ultimo episodio

Episodio n. 107

25  Febbraio 2024

“Ci sono invece moltissimi compositori classici che scrivono per mezzo di formulette. Io però non capisco perché lo facciano.

Se si decide di usare delle formule tanto vale mettersi a scrivere musica pop e fare un sacco di soldi.

 La motivazione a usare delle formule è comunque la stessa, e spesso anche i risultati sono gli stessi in termini di banalità e prevedibilita’.

 A me interessa inventare, non riprodurre tanto per avere successo”

Philip Glass

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Le sue musiche hanno reso indimenticabili film come “Star Wars”, “Indiana Jones”, E.T.”, “Jaws”, “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”, “Harry Potter”, per citarne solo alcuni.

La sua musica è una rappresentazikne delle parti più intime della sua anima. E’ lontana dal suo tempo ma, contemporaneamente, una delle più significative di tutti i tempi.

Una musica fatta da artisti che sono anche artigiani, al massimo della loro espressività.

Un musicista eclettico che ha contribuito a creare, con la sua arte, un ponte culturale tra oriente e occidente

Un album fondamentale per la musica degli anni 90 che a più di venticinque anni dalla pubblicazione suona ancora tremendamente attuale.

Un album di grande successo che dimostra come,nelle mani di un’artista veramente geniale anche le strade della musica pop siano veramente infinite.

Questi concerti, dono di Bach al Margravio di Brandeburgo, sono stati “dimenticati in un cassetto” per più di cento anni senza mai esseere eseguiti.

Questi sono alcuni dei brani che dimostrano come anche nella musica cosiddetta classica il ritmo, la dinamica e la sonorità asciutta e aggressiva possano essere  elementi estremamente importanti e coinvolgenti.

Una musica nata in Portogallo durante il Rinascimento, che ha spopolato in Europa durante il priodo barocco giungendo fino a noi. Una forma muiscale che può essere considerata, per la musica classica, l’equivalente di quello che è stato il Blues per la musica afroamenricana.

Una bellissima e toccante versione di uno dei più classici standard della musica afroamericana, eseguita da un duo di eccezionali virtuosi.

Questa composizione è come una finestra dalla quale Mozart ci fa intravvedere il futuro.

Due brani meravigliosi di un compositore tra i più moderni del barocco francese che dimostrano come “Per gioire pienamente degli effetti della musica bisogna essere in puro abbandono di se stessi”.

Un film cult, in cui la musica diventa il vero motore della vicenda, che dimostra come anche attraverso uno spettacolo leggero e divertente si possa fare cultura e divulgazione in modo intelligente.

Una composizione pirotecnica, divenuta uno standard internazionale, scritta da uno dei musicisti più importanti e prolifici dei nostri tempi.

Una canzone la cui realizzazione è durata quasi cinquant’anni, una sorta di viaggio nel tempo, che rappresenta il canto del cigno dela band forse più importante della musica “pop” internazionale.

Una composizione straordinaria. Una delle prime volte, nella storia della musica, in cui il suono si fa, esso stesso, drammaturgia.

Questo brano è la  perfetta traduzione in suoni di una famosa frase di Debussy:” La musica non è espressione del sentimento. E’ il sentimento stesso”.

Uno spettacolo che dal suo debutto nel 1986 ha avuto oltre 145 milioniu di spettatori. Andrew Lloyd Webber è stato definito il “Verdi” del XX secolo.

“L’espressione di un amore inaudito per questa terra, del desiderio di vivere in pace e di poter godere fino in fondo la natura” (Alban Berg)

L’album di esordio di Tori Amos, pianista, cantautrice e cantante, uno dei più grandi talenti della musica degli ultimi decenni.

Composizione struggente, scritta da due fuoriclasse, che travalica il confine tra generi diversi, dimostrando che si può comporre musica con suggestioni e colori diversi.

Un brano con una melodia celestiale composto da uno dei più grandi maestri del Barocco.

Un brano famosissimo di un autore conosciuto in tutto il mondo, il cui testo mette alla berlina la moda, attualissima ancor oggi, di scimmiottare tutto quello che ci arriva dall’America.

Un cantante e un musicista che ha sempre vissuto in modo personale il suo essere artista. Non ha mai seguito le mode ma le ha sempre dettate, diventando così uno degli innovatori della musica leggera italiana.

Una vicenda ambientata alla fine del 1700 che narra di un conflitto personale. Una metafora della fiamma dell’invidia con la quale tutti noi ci siamo scottati almeno una volta nella vita.

Le vicende di una città, di un musicista e di un formidabile “ensemble” di donne e ragazze, viste attraveso uno dei brani più conosciuti del barocco italiano.

Il primo album di una giovane artista che ci fa capire come si possa avere successo producendo musica originale e di qualità al di fuori delle mode correnti.

In questa composizione Ravel ci dimostra come le possibilità espressive sono molte di più di quelle che noi pensiamo e che gli orizzonti sono molto più aperti di quanto noi vediamo.

Un meraviglioso viaggio sonoro all’interno di una passione amorosa e dei meandro dell’umana psiche

Un autoritratto in musica. La storia di una passione amorosa raccontata attraverso i suoni da uno dei più grandi compositori del Romanticismo

Una perla estratta da “Grace”,  unico album pubblicato in vita da uno degli artisti più interessanti degli ultimi decenni.

Queste composizioni non rappresentano foto, né istantanee, bensì sono un viaggio. Un viaggio all’interno della sensibilità umana.

La storia di un concerto che ha rischiato di saltare all’ultimo momento dal quale è stato tratto il disco di piano solo più venduto con oltre quattro milioni di copie.

Il brano di un musical e di un film interpretato da Julie Andrews, fatto proprio e portato al successo dal sassofonista John Coltrane e quindi entrato a far parte del repertorio di molti artisti in vari generi musicali.

Una composizione struggente dell’ “Orpheus Britannicus” che ha commosso ed emozionato generazioni di ascoltatori attraverso i secoli. 

Uno dei brani più rilevanti tratto da un album estremamente personale e ricercato della “band che visse due volte”.

Uno dei brani più signifcativi di un musicista completo, compositore, cantante e polistrumentista. Un artista impegnato anche nel sociale e nella denuncia di ogni tipo di discriminazione

L’artista che ha fatto conoscere in tutto il mondo un genere di musica molto particolare, diffondendo inoltre  messaggi di amore e fratellanza tra i popoli.

L’arte e la vita di una delle più importanti musiciste dell’800, che ha vissuto sulla propria pelle le difficoltà di essere un’artista creativa ed una donna in un mondo quasi escluisivamente maschile.

La storia di una canzone passata dagli insuccessi francesi alla popolarità internazionale dopo un viaggio oltre oceano.

Uno dei capolavori più importanti dell’ingegno umano, paragonabile, per importanza, alla “Divina Commedia” o agli affreschi della “Cappella Sistina”.

L’unica canzone italiana a diventare un famoso “standard” di jazz a livello internazionale.

Bellissimo e coinvolgente brano di un compositore che ha rivoluzionato il Tango facendolo diventare anche una musica d’ascolto apprezzata in yuyyo il mondo.

Storia di una canzone che ha fatto la Storia

Uno degli album più belli di un musicista geniale che ha saputo rinnovarsi  senza riproporre all’infinito la collaudata formula del successo. Lucio Battisti è stato un compositore di musica leggera italiano ma di livello internazionale.

Una splendida versione di un “classico” che ha fatto innamorare anche Pedro Almodovar che l’ha inserita in una delle scene più toccanti del suo film “Hable con Ella”

Oltre al Rock anche il Jazz e la musica leggera hanno subito il fascino e l’influenza della musica di Bach, un musicista lontano nel tempo ma molto più vicino a noi di quanto possiamo pensare.

 

Dai Beatles ai Doors passando per i Genesis, Keith Emerson, Rick Wakeman, Mike Oldfiel e tanti altri, molti musicisti rock hanno subito il fascino della musica di Bach.

Un brano di una bellezza e dolcezza incomparabili dove ispirazione e conoscenza si fondono per creare uno dei capolavori più amati della musica occidentale.

 Questo quartetto è uno dei capolavori della musica da camera europea ed è stato composto da un genio che ci ha lasciato a soli trentuno anni

  Quattro composizioni tratte dalla produzione di un musicista rivoluzionario che ha traghettato la musica verso un sistema moderno vicino alla nostra sensibilità

  Una gemma tratta da “Violator”, un album che ha segnato un punto di svolta per la musica elettronica

Il suono di una chitarra che sembra parlare e raccontare di emozioni e sentimenti.

Un brano che fa del ritmo il motore principale. Da Cantaloupe Island” di Herbie Hancock a “Cantaloop” degli Us3 il passo può essere breve…..o lungo.

Due visioni della vita e dell’arte caratterizzano il rapporto tra un maestro, Monsieur de Sainte Colombe, e un allievo Marin Marais, accomunati però dall’amore e dal rispetto per la musica.

Due versioni completamente diverso dello stesso pezzo come due facce, estremamente interessanti, della stessa medaglia

Una “ballad” straniante che, probabilmente, avrebbe interessato anche Stanley Kubrick.

“East meets West”, o viceversa. Questo album è un bellissimo viaggio tra due culture diverse ma, per certi spetti, simili.

Per questo film la musica ha ottenuto il Premio Oscar come “Miglior Colonna Sonora non Originale”.

Due splendidi momenti nei quali Mozart spinge la voce umana fino ai limiti estremi dell’espressività e dell’estensione.

Edith Piaf, un “passerotto” sfortunato la cui voce è lo specchio dell’anima.
Affascinante, misteriosa e intrigante. Una musica che irretisce l’ascoltatore guidandolo verso un “mondo emotivo” del tutto particolare.
Un “dietro le quinte” reale e senza filtri di una delle più importanti sessioni di registrazione degli uiltimi decenni.
Il movimento di apertura e quello di chiusura di una delle “Suite” che più hanno influenzato la moderan musica da film.
Una musica struggente ed evocativa e, al tempo stesso, solenne
La storia di un amore appassionato ma senza speranza immortalata da De André
Quello che arriva da questo brano è il suono dell’anima.
Una canzone toccante e profonda che parla di un’esperienza che ci ha tutti coinvolti.
Una canzone scritta  da Tom Jobim, “O Mestre Soberano”, che ha contribuito a diffondere la Bossa Nova in tutto il mondo.
Una meteora splendente, ma sfortunatissima,nella musica del 900.
Una musica che è solo apparentemente semplice, ma chew arriva direttamente al cuore.
Wagner l’ha definita :” Una musica che rappresenta la perfetta fusione tra corpo e mente”.
Musica piena di sentimento e di ritmo  per un  capolavoro immortale
Un brano esplosivo, crudo e potente. Musica che fa pensare e risveglia le coscienze.
Una Hit del cantore della malinconia che ha attraversato i secoli per arrivare fino a noi.
L’incontro tra Zucchero e Miles Davis in uno dei brani più emozionanti della produzione musicale italiana e non solo.
L’imperatrice del Blues” e “L’Ambasciatore del Jazz” insieme in un branoi che ha fatto la storia della musica afroamericana.
Uno dei momenti più struggenti dell’intera produzione di Gustav Mahler.
L’ultima e più spettacolare composizione di un genio di ventisei anni.
Quando il rock diventa musica colta con l’aiuto di “Lulubelle III”, la mucca più famosa della storia della musica.
Una melodia immortale scritta per una tipologia di cantante che oggi non esiste più

Genialità artistica, capacità tecnologica e….un pizzico di fortuna alla base di questo capolavoro.

Un dono d’amore ricevuto ma, purtroppo, mai aperto

Una Rock Opera per musica e immagini. Un lungometraggio che ha segnato un’epoca diventando un punto di riferimento per tuti i film musicali e non solo.

Quando la musica rock cambiò pelle

Charles Mingus e Joni Mitchell, la storia di un incontro intorno a un capolavoro.

Un “classico” per un piccolo viaggio all’interno dell’improvvisazione jazz

Nell’estate del 53 al “Teatro alla Scala” Maria  Callas, Giuseppe di Stefano e Tito Gobbi, tre interpreti d’eccezione per una “Tosca” di prim’ordine. “E Lucevan le Stelle” in una delle migliori edizioni.

Fossati, De André e De Gregori: untris d’assi della canzone italiana, tre modi diversi di dipingere una frase musicale.

Carlo Gesualdo da Venosa: il Caravaggio dei suoni

Bach-Gould: un autore immenso e, probabilmente, il suo più grande interprete. Un binomio da leggenda.

Ennio Morricone, il poeta delle note.

La domanda esistenziale senza risposta e il “collage”  che diventa elemento strutturale in musica.

Bill Evans, un maestro nella costruzione del discorso