Podcast – Ultimo episodio

Episodio n. 166
10 maggio 2025
Sono in debito con Mozart per il fatto di aver dedicato la mia vita alla musica. Lui mi ha fatto amare la musica sopra tutte le cose del mondo”.
(Pëtr Il’ič Tchaikovsky)
Tutti gli episodi
“Studiate Bach, li troverete tutto quello che cercate”. (Johannes Brahms)
“Il Blues è per il Jazz ciò che il lievito è per il pane. Senza di esso è piatto” (Carmen McRae).
“Posso non essere un compositore di prima categoria, ma sono di certo un compositore di seconda categoria di prima classe”. (Richard Strauss).
“Quali possono essere le emozioni umane? Sicuramente non solo lirismo, tristezza, tragedia. Anche la risata non ha forse diritto a questo titolo elevato? Voglio lottare per il legittimo diritto alla risata nella musica “seria”. (Dmítrij Šostakóvič)
“La musica non esprime la passione, l’amore, la nostalgia di questo o di quell’individuo, in questa o in quella situazione, bensì la passione, l’amore e la nostalgia stessa.” (Richard Wagner)
“Fu un periodo molto difficile per noi. Avevamo pubblicato il disco che più aveva venduto al mondo. Fu difficile trovare gli stimoli per andare avanti, fu un periodo di grande confusione.» (David Gilmour)
“La musica è la coppa che contiene il vino del silenzio. Il suono è quella tazza, ma vuota. Il rumore è quella tazza, ma rotta”. (Robert Fripp)
Noi siamo egoisti. A noi basta che la nostra musica sembri buona oggi. Non lavoriamo per la posterità” (Duke Ellington)
“Non potete, io sono il vento. Credete che non si soffra ad essere il vento? A volte il vento porta la musica sino a noi, come, a volte, la luce porta sino a voi le apparenze”
“La musica del Don Giovanni è stata la prima musica ad avere su di me un effetto realmente sconvolgente. Mi ha condotto in un mondo di bellezza artistica dove dimorano solo i geni più grandi”. (Pyotr Ilyich Tchaikovsky)
“L’eterna clessidra dell’esistenza viene capovolta nuovamente e tu con essa, piccolo granello di polvere”. (Friederich Klopstock)
“La musica del popolo è come un fiore raro e delizioso che cresce in mezzo alle erbacce invadenti”. (Antonín Dvořák)
“Sono convinto da sempre che sia l’unione tra l’opera d’arte e chi ne fruisce a dar vita all’arte stessa e a completarla. Non hai un’opera d’arte finita se non c’è qualcuno che ne fruisce guardandola o ascoltandola“.(David Bowie)
“Eravamo giovani, poco più che ventenni, e avevamo avuto un certo successo. Avevamo la velocità della giovinezza, e la voglia di sperimentare tipica di quell’età”.(Paul McCartney)
“Sgt. Pepper’s fu un tentativo di eguagliare Pet Sounds”. (George Martin)
““Parlare di musica significa assumersi delle responsabilità. Allora si preferisce soffermarsi sugli elementi di contorno. Si passa per menti elette e si fa più bella figura”. (Igor Stravinskij)
“Chi suona gli strumenti deve essere esperto nel canto” (Georg Philipp Telemann)
“Non ho idea da dove sia venuta. È arrivata all’improvviso. Un attimo prima non c’era e il minuto successivo tutta la melodia era li. È stato uno dei momenti più scioccanti in tutta la mia carriera di songwriter”. (Paul Simon parlando di “Bridge Over Troubled Water”)
La musica riguarda la comunicazione. Si tratta di creare una connessione. Si tratta di sentire qualcosa e poi essere in grado di esprimerlo”. (Oscar Peterson)
“Se verrà un giorno in cui non si parlerà più né di melodia, né di armonia, né di scuole tedesche, italiane, né di passato, né di avvenire, allora forse comincerà il regno dell’arte“. (Giuseppe Verdi)
“Ero in Turchia e, a piedi, mi dirigevo a una stazione radio in cui dovevo essere intervistato. Mi imbattei in un gruppo di musicisti di strada che suonavano un brano in 9 movimenti ma non suddiviso in 3+3+3, come di consueto, bensì in 2+2+2+3. Così mi dissi che, al ritorno a casa, avrei provato a scrivere un pezzo basandomi su quel ritmo”. (Dave Brubeck)
È un linguaggio che a volte parlo, tutto il resto non conta» “. (Vangelis)
” Questa versione mi ha travolto davvero. Hendrix aveva un talento e poteva trovare cose all’interno di una canzone e svilupparle vigorosamente. Ha scoperto ciò che altre persone non avrebbero mai pensato di trovare li“. (Bob Dylan)
Una canzone struggente nata dalla collaborazione di due grandi musicisti che dimostra come l’importanza e la fama di Pino Daniele superassero di gran lunga i confini nazionali.
“Il fardello della vita non ci lascerà soli E non è mai il momento giusto quando stai barattando il sole”. (Burden of Life – Beth Gibbons)
Il Settimino è probabilmente il lavoro più compiuto e significativo del Beethoven “settecentesco”, e la sua composizione più amata ed apprezzata finché era in vita. In particolare il secondo movimento, “Adagio”, è caratterizzato da una delle sue melodie più belle.
Una delle composizioni più importanti del 900 che lo stesso autore ha così descritto: “Lo stato d’animo generale dell’opera rappresenta un passaggio graduale dalla severità del primo movimento all’affermazione vitale dell’ultimo“.
“Non c’era nessuno vicino a confondermi,così sono stato costretto adiventare originale” (Franz Joseph Haydn)
Una delle canzoni più iconiche degli ultimi cinquant’anni riproposta con amore e rispetto ma con forte personalità da una delle voci più importanti del panorama jazz dei nostri giorni.
“Non dovresti modellare la tua vita su ciò che pensi sia cool, su ciò che indossiamo e su ciò che diciamo, e tutto il resto. Vai con te stesso”. (Fiona Apple)
“Se sei un artista, come fai a non essere lo specchio dei tempi”. (Nina Simone)
Un brano, tratto dall’album Heavy Weather, che dimostra come qualità e successo commerciale non siano in antitesi tra loro quando la musica viene ideata ed eseguita da un manipolo di musicisti fuori categoria.
Un album che rappresenta quasi un testamento spirituale, in forma acustica, di uno dei più grandi vocalist che la musica rock abbia mai avuto. Gli Alice in Chains sono un gruppo fondamentale per la musica degli ultimi decenni.
“Di sprezzo degno se stesso rende chi, pur nell’ira, la donna offende” (Francesco Maria Piave)
Un personaggio femminile forte, attuale e anticonformista.”Carmen non cederà mai. Libera è nata e libera morirà”.
“Quello che Bach ci dona è un modo per venire a patti con l’emozione estrema. Egli non consola. Egli commette. Bach non è una divinità bizantina che guarda dalla cupola. Cammina accanto a te nella notte. (Alex Ross)
“Rachmaninov aveva un’abilità speciale come melodista.. Le sue canzoni contengono alcuni dei passaggi più belli e struggenti che si possono trovare nella letteratura vocale. Sono piene di belle melodie e accompagnamenti espressivi di pianoforte” (John Gillespie)
Un album la cui gestazione è durata una decina d’anni, pubblicato postumo,che, senza dubbio, è uno dei più belli e coinvolgenti della musica leggera italian, e non solo, degli ultimi decenni.
“L’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale”. (Disperato erotico stomp – Lucio Dalla)
La sua musica è talmente potente che ti fa provare nostalgia per cose o situazioni che non hai nemmeno vissuto.
Una composizione che ci ricorda come spesso, nella musica come nella vita, il viaggio sia più importante della meta.
Le sue musiche hanno reso indimenticabili film come “Star Wars”, “Indiana Jones”, E.T.”, “Jaws”, “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”, “Harry Potter”, per citarne solo alcuni.
La sua musica è una rappresentazikne delle parti più intime della sua anima. E’ lontana dal suo tempo ma, contemporaneamente, una delle più significative di tutti i tempi.
Una musica fatta da artisti che sono anche artigiani, al massimo della loro espressività.
Un musicista eclettico che ha contribuito a creare, con la sua arte, un ponte culturale tra oriente e occidente
Un album fondamentale per la musica degli anni 90 che a più di venticinque anni dalla pubblicazione suona ancora tremendamente attuale.
Un album di grande successo che dimostra come,nelle mani di un’artista veramente geniale anche le strade della musica pop siano veramente infinite.
Questi concerti, dono di Bach al Margravio di Brandeburgo, sono stati “dimenticati in un cassetto” per più di cento anni senza mai esseere eseguiti.
Questi sono alcuni dei brani che dimostrano come anche nella musica cosiddetta classica il ritmo, la dinamica e la sonorità asciutta e aggressiva possano essere elementi estremamente importanti e coinvolgenti.
Una musica nata in Portogallo durante il Rinascimento, che ha spopolato in Europa durante il priodo barocco giungendo fino a noi. Una forma muiscale che può essere considerata, per la musica classica, l’equivalente di quello che è stato il Blues per la musica afroamenricana.
Una bellissima e toccante versione di uno dei più classici standard della musica afroamericana, eseguita da un duo di eccezionali virtuosi.
Questa composizione è come una finestra dalla quale Mozart ci fa intravvedere il futuro.
Due brani meravigliosi di un compositore tra i più moderni del barocco francese che dimostrano come “Per gioire pienamente degli effetti della musica bisogna essere in puro abbandono di se stessi”.
Un film cult, in cui la musica diventa il vero motore della vicenda, che dimostra come anche attraverso uno spettacolo leggero e divertente si possa fare cultura e divulgazione in modo intelligente.
Una composizione pirotecnica, divenuta uno standard internazionale, scritta da uno dei musicisti più importanti e prolifici dei nostri tempi.
Una canzone la cui realizzazione è durata quasi cinquant’anni, una sorta di viaggio nel tempo, che rappresenta il canto del cigno dela band forse più importante della musica “pop” internazionale.
Una composizione straordinaria. Una delle prime volte, nella storia della musica, in cui il suono si fa, esso stesso, drammaturgia.
Questo brano è la perfetta traduzione in suoni di una famosa frase di Debussy:” La musica non è espressione del sentimento. E’ il sentimento stesso”.
Uno spettacolo che dal suo debutto nel 1986 ha avuto oltre 145 milioniu di spettatori. Andrew Lloyd Webber è stato definito il “Verdi” del XX secolo.
“L’espressione di un amore inaudito per questa terra, del desiderio di vivere in pace e di poter godere fino in fondo la natura” (Alban Berg)
L’album di esordio di Tori Amos, pianista, cantautrice e cantante, uno dei più grandi talenti della musica degli ultimi decenni.
Composizione struggente, scritta da due fuoriclasse, che travalica il confine tra generi diversi, dimostrando che si può comporre musica con suggestioni e colori diversi.
Un brano con una melodia celestiale composto da uno dei più grandi maestri del Barocco.
Un brano famosissimo di un autore conosciuto in tutto il mondo, il cui testo mette alla berlina la moda, attualissima ancor oggi, di scimmiottare tutto quello che ci arriva dall’America.
Un cantante e un musicista che ha sempre vissuto in modo personale il suo essere artista. Non ha mai seguito le mode ma le ha sempre dettate, diventando così uno degli innovatori della musica leggera italiana.
Una vicenda ambientata alla fine del 1700 che narra di un conflitto personale. Una metafora della fiamma dell’invidia con la quale tutti noi ci siamo scottati almeno una volta nella vita.
Le vicende di una città, di un musicista e di un formidabile “ensemble” di donne e ragazze, viste attraveso uno dei brani più conosciuti del barocco italiano.
Il primo album di una giovane artista che ci fa capire come si possa avere successo producendo musica originale e di qualità al di fuori delle mode correnti.
In questa composizione Ravel ci dimostra come le possibilità espressive sono molte di più di quelle che noi pensiamo e che gli orizzonti sono molto più aperti di quanto noi vediamo.
Un meraviglioso viaggio sonoro all’interno di una passione amorosa e dei meandro dell’umana psiche
Un autoritratto in musica. La storia di una passione amorosa raccontata attraverso i suoni da uno dei più grandi compositori del Romanticismo
Una perla estratta da “Grace”, unico album pubblicato in vita da uno degli artisti più interessanti degli ultimi decenni.
Queste composizioni non rappresentano foto, né istantanee, bensì sono un viaggio. Un viaggio all’interno della sensibilità umana.
La storia di un concerto che ha rischiato di saltare all’ultimo momento dal quale è stato tratto il disco di piano solo più venduto con oltre quattro milioni di copie.
Il brano di un musical e di un film interpretato da Julie Andrews, fatto proprio e portato al successo dal sassofonista John Coltrane e quindi entrato a far parte del repertorio di molti artisti in vari generi musicali.
Una composizione struggente dell’ “Orpheus Britannicus” che ha commosso ed emozionato generazioni di ascoltatori attraverso i secoli.
Uno dei brani più rilevanti tratto da un album estremamente personale e ricercato della “band che visse due volte”.
Uno dei brani più signifcativi di un musicista completo, compositore, cantante e polistrumentista. Un artista impegnato anche nel sociale e nella denuncia di ogni tipo di discriminazione
L’artista che ha fatto conoscere in tutto il mondo un genere di musica molto particolare, diffondendo inoltre messaggi di amore e fratellanza tra i popoli.
L’arte e la vita di una delle più importanti musiciste dell’800, che ha vissuto sulla propria pelle le difficoltà di essere un’artista creativa ed una donna in un mondo quasi escluisivamente maschile.
La storia di una canzone passata dagli insuccessi francesi alla popolarità internazionale dopo un viaggio oltre oceano.
Uno dei capolavori più importanti dell’ingegno umano, paragonabile, per importanza, alla “Divina Commedia” o agli affreschi della “Cappella Sistina”.
L’unica canzone italiana a diventare un famoso “standard” di jazz a livello internazionale.
Bellissimo e coinvolgente brano di un compositore che ha rivoluzionato il Tango facendolo diventare anche una musica d’ascolto apprezzata in yuyyo il mondo.
Storia di una canzone che ha fatto la Storia
Uno degli album più belli di un musicista geniale che ha saputo rinnovarsi senza riproporre all’infinito la collaudata formula del successo. Lucio Battisti è stato un compositore di musica leggera italiano ma di livello internazionale.
Una splendida versione di un “classico” che ha fatto innamorare anche Pedro Almodovar che l’ha inserita in una delle scene più toccanti del suo film “Hable con Ella”
Oltre al Rock anche il Jazz e la musica leggera hanno subito il fascino e l’influenza della musica di Bach, un musicista lontano nel tempo ma molto più vicino a noi di quanto possiamo pensare.
Dai Beatles ai Doors passando per i Genesis, Keith Emerson, Rick Wakeman, Mike Oldfiel e tanti altri, molti musicisti rock hanno subito il fascino della musica di Bach.
Un brano di una bellezza e dolcezza incomparabili dove ispirazione e conoscenza si fondono per creare uno dei capolavori più amati della musica occidentale.
Questo quartetto è uno dei capolavori della musica da camera europea ed è stato composto da un genio che ci ha lasciato a soli trentuno anni
Quattro composizioni tratte dalla produzione di un musicista rivoluzionario che ha traghettato la musica verso un sistema moderno vicino alla nostra sensibilità
Una gemma tratta da “Violator”, un album che ha segnato un punto di svolta per la musica elettronica
Il suono di una chitarra che sembra parlare e raccontare di emozioni e sentimenti.
Un brano che fa del ritmo il motore principale. Da Cantaloupe Island” di Herbie Hancock a “Cantaloop” degli Us3 il passo può essere breve…..o lungo.
Due visioni della vita e dell’arte caratterizzano il rapporto tra un maestro, Monsieur de Sainte Colombe, e un allievo Marin Marais, accomunati però dall’amore e dal rispetto per la musica.
Due versioni completamente diverso dello stesso pezzo come due facce, estremamente interessanti, della stessa medaglia
Una “ballad” straniante che, probabilmente, avrebbe interessato anche Stanley Kubrick.
“East meets West”, o viceversa. Questo album è un bellissimo viaggio tra due culture diverse ma, per certi spetti, simili.
Per questo film la musica ha ottenuto il Premio Oscar come “Miglior Colonna Sonora non Originale”.
Due splendidi momenti nei quali Mozart spinge la voce umana fino ai limiti estremi dell’espressività e dell’estensione.
Edith Piaf, un “passerotto” sfortunato la cui voce è lo specchio dell’anima.
Affascinante, misteriosa e intrigante. Una musica che irretisce l’ascoltatore guidandolo verso un “mondo emotivo” del tutto particolare.
Un “dietro le quinte” reale e senza filtri di una delle più importanti sessioni di registrazione degli uiltimi decenni.
Il movimento di apertura e quello di chiusura di una delle “Suite” che più hanno influenzato la moderan musica da film.
Una musica struggente ed evocativa e, al tempo stesso, solenne
La storia di un amore appassionato ma senza speranza immortalata da De André
Quello che arriva da questo brano è il suono dell’anima.
Una canzone toccante e profonda che parla di un’esperienza che ci ha tutti coinvolti.
Una canzone scritta da Tom Jobim, “O Mestre Soberano”, che ha contribuito a diffondere la Bossa Nova in tutto il mondo.
Una meteora splendente, ma sfortunatissima,nella musica del 900.
Una musica che è solo apparentemente semplice, ma chew arriva direttamente al cuore.
Wagner l’ha definita :” Una musica che rappresenta la perfetta fusione tra corpo e mente”.
Musica piena di sentimento e di ritmo per un capolavoro immortale
Un brano esplosivo, crudo e potente. Musica che fa pensare e risveglia le coscienze.
Una Hit del cantore della malinconia che ha attraversato i secoli per arrivare fino a noi.
L’incontro tra Zucchero e Miles Davis in uno dei brani più emozionanti della produzione musicale italiana e non solo.
“L’imperatrice del Blues” e “L’Ambasciatore del Jazz” insieme in un branoi che ha fatto la storia della musica afroamericana.
Uno dei momenti più struggenti dell’intera produzione di Gustav Mahler.
L’ultima e più spettacolare composizione di un genio di ventisei anni.
Quando il rock diventa musica colta con l’aiuto di “Lulubelle III”, la mucca più famosa della storia della musica.
Una melodia immortale scritta per una tipologia di cantante che oggi non esiste più
Genialità artistica, capacità tecnologica e….un pizzico di fortuna alla base di questo capolavoro.
Un dono d’amore ricevuto ma, purtroppo, mai aperto
Una Rock Opera per musica e immagini. Un lungometraggio che ha segnato un’epoca diventando un punto di riferimento per tuti i film musicali e non solo.
Quando la musica rock cambiò pelle
Charles Mingus e Joni Mitchell, la storia di un incontro intorno a un capolavoro.
Un “classico” per un piccolo viaggio all’interno dell’improvvisazione jazz
Nell’estate del 53 al “Teatro alla Scala” Maria Callas, Giuseppe di Stefano e Tito Gobbi, tre interpreti d’eccezione per una “Tosca” di prim’ordine. “E Lucevan le Stelle” in una delle migliori edizioni.
Fossati, De André e De Gregori: untris d’assi della canzone italiana, tre modi diversi di dipingere una frase musicale.
Carlo Gesualdo da Venosa: il Caravaggio dei suoni
Bach-Gould: un autore immenso e, probabilmente, il suo più grande interprete. Un binomio da leggenda.
Ennio Morricone, il poeta delle note.
La domanda esistenziale senza risposta e il “collage” che diventa elemento strutturale in musica.
Bill Evans, un maestro nella costruzione del discorso