“Ständchen”, una serenata tra Schubert e Liszt.
“Nessuno sente il dolore di un altro, nessuno capisce la gioia di un altro. Le persone immaginano di potersi raggiungere l’un l’altro. In realtà si passano solo accanto”.
“Nessuno sente il dolore di un altro, nessuno capisce la gioia di un altro. Le persone immaginano di potersi raggiungere l’un l’altro. In realtà si passano solo accanto”.
In questa puntata parlo di alcuni brani che dimostrano come anche nella musica cosiddetta classica il ritmo, la dinamica e la sonorità asciutta e aggressiva possano essere elementi estremamente importanti e coinvolgenti.
Queste composizioni non rappresentano foto, né istantanee, bensì sono un viaggio. Un viaggio all’interno della sensibilità umana.