Primo movimento della “Quarta Sinfonia” di Johannes Brahms.
“Se non possiamo comporre con la stessa bellezza di Mozart, cerchiamo almeno di eguagliarlo nella purezza”. (Johannes Brahms)
“Se non possiamo comporre con la stessa bellezza di Mozart, cerchiamo almeno di eguagliarlo nella purezza”. (Johannes Brahms)
“Non dimenticherò mai l’atteggiamento del pubblico all’uscita dal concerto: non discuteva, non teorizzava, non sezionava! No, aveva appena vissuto la vita, aveva appena rievocato le sue gioie e le sue pene, i dolori e le speranze” (Ernst Bloch)
“La musica del popolo è come un fiore raro e delizioso che cresce in mezzo alle erbacce invadenti. Migliaia di persone lo superano, mentre altre lo calpestano. È quindi probabile che perisca prima di essere visto dall’unico spirito discriminante che lo apprezzerà. Ma il fatto che nessuno si sia ancora alzato per trarne il massimo vantaggio non prova che non ci sia nulla”. (Antonin Dvořák)
Una musica che attua una perfetta fusione tra corpo e mente.
Un “discorso” che si sviluppa principalmente attraverso il ritmo ma che trabocca di sentimento.
Lentamente, tranquillo, profondamente sentito. Uno dei brani più belli e struggenti dell’intera produzione di Gustav Mahler